Google modifica i mini-Sitelink

Da tempo esistono i Sitelink, otto link ripartiti in due colonne ciascuna di quattro, visibili sotto i risultati proposti da Google in ricerca.

Da poco Google propone un nuovo formato con quattro link orizzontali. I mini-links sono anche visibili per tutti i risultati propostati da Google e non soltanto per il primo della lista.

Il tuo profilo su Google

Google pubblicizza Google Profile, un proprio servizio appena migliorato.
Effettuata l’iscrizione, chi non possiede ancora un account Google, può pubblicare informazioni su stesso: dati anagrafici, percorso professionale, foto…. Questa operazione consentirà, andando a ricercare il nome corrispondente al profilo inserito nel motore di ricerca, di visualizzarlo in buona posizione tra i risultati offerti.

Al momento non esistono funzioni di reti sociali e di connessione tra profili ma queste potrebbero essere aggiunte nei prossimi mesi, facendo di Google un concorrente di Facebook.

Fonte: Google

Fonte: Google


Per maggiori dettagli:
http://www.google.com/profiles

Tutto quello che Google sa di voi

Su questo blog una lista di cose che Google sa di chi lo utilizza… Vi proponiamo solo la lista di alcuni di questi argomenti. Fa riflettere: più servizi di Google utilizzate più dati fornite all’azienda di Mountai View.
Per maggiori dettagli, vedere il post originale:

1.    Cosa stai cercando su Internet utilizzando il motore di ricerca di Google;
2.    Le pagine che stai visitando con Google Ad Sense;
3.    I Blogs che leggi, se utilizzi Google Reader o quando visiti Blog presenti su Blogger;
4.    La popolarità del tuo sito web o del tuo blog, se utilizzi Google Analytics;
5.    Le tue e-mail, se utilizzi Gmail;
6.    Cosa c’è sul tuo PC, con Google Desktop;
7.    I tuoi documenti personali, se utilizzi Google;
8.    La tua agenda, se utilizzi Google Calendar;
9.    La tua rete sociale (amici, contatti, colleghi);
10.    Dove sei e dove sono i tuoi amici, con Google Latitude;
11.    Cosa guardi su Youtube;
12.    Cosa studi, con  Gogle Books e Scholar;
13.    Tutto che quello che guardi su Google, se utilizzi il browser Google Chrome;
14.    I tuoi problemi, a partire dalle query che fai sul motore di ricerca;
15.    I tuoi problemi di salute, se utilizzi Google Health;
16.    Il tuo numero di cellulare, se utilizzi Google Mobile o Gmail sul cellulare.
17.    Il suono della tua voce, grazie a Google Talk;
18.    Le tue foto, tramite Picara;
19.    Cosa è importante per te, se utilizzi Google Alert.

Google potrebbe comperare Twitter

Numerose voci di corridoio indicano un possibile acquisto di Twitter da parte di Google.

Le abitudini in termini di ricerca di informazioni sul web cambiano: è ormai sempre più frequente l’elaborazione di ricerche sulle reti sociali e dei servizi come Twitter. Questo spingerebbe Google all’acquistodi Twitter con un’operazione che  gli costerebbe circa  500 milioni di dollari. Ma niente di ufficiale, ancora, tenendo presente che sempre Twitter, solo qualche mese fa,  aveva rifiutato un’offerta proprio di 500 millioni di dollari di Facebook per la medesima operazione. Ma è sempre bene ricordare che i fondatori di Twitter crearono e vendettero a Google la piattaforma Blogger.

Per maggiori dettagli:
Google In Talks To Acquire Twitter
Sometimes We Talk

Versioni regionali per Google suggest

Google Suggest, lo strumento che suggerisce parole-chiavi all’utente di Google, fornisce ora  risultati diversi a secondo della lingua del browser dell’utente. Per esempio, se l’utente scrive “liver” in Gran Bretagna il motore di ricerca offrirà numerosi suggerimenti relativi alla squadra di calcio di Liverpool.

Test di una nuova interfaccia per Google

In questi giorni alcuni utenti accedono a nuove funzionalitĂ  sull’interfaccia del motore di ricerca: sulla pagina dei risultati, cliccando sul link “Show options”, compare un menu verticale con una serie di opzioni, come di seguito evidenziato.

Fonte: blogoscoped.com

Fonte: blogoscoped.com


Fonte: blogoscoped.com

Fonte: blogoscoped.com


Alcune di queste opzioni sono giĂ  note, come la possibilitĂ  di vedere solo i risultati recenti o solo i video.

L’esperimento piĂą interessante è il “wonder wheel”, che ricorda le capacitĂ  di visualizzazione dei risultati di una ricerca, come Kartoo: compare un’animazione flash, con al suo centro le parole-chiave immesse dall’utente in fase di ricerca e circondate da parole-chiave collegate a esse. Cliccando su una delle parole-chiave viene visualizzato un nuovo cerchio con altre parole-chiavi. Nello stesso tempo, a destra dell’animazione anche la lista dei risultati si modifica.


Fonte: blogoscoped.com

Fonte: blogoscoped.com


Google investe in Pixazza, societĂ  di riconoscimento di immagini

Google ha investito nella società Pixazza che si propone di integrare alle immagini presenti sul web dei link sponsorizzati. L’idea è quella di riconoscere il contenuto delle immagini per proporre delle pubblicità adeguate nello stesso modo in cui opera Google AdSense con le pagine web.

Per maggiori dettagli:
http://pixazza.com/

PubblicitĂ  sulle pagine dei partner di Google

Google annuncia la presenza di pubblicitĂ  sulle pagine che ospitano i contenuti delle agenzie di stampa partner di Google News. Questo accordo implica una condivisione dei guadagni pubblicitari, e tende a pacificare le relazioni tra Google e la stampa.

Per piĂą dettagli:
http://news.google.com
http://www.epa.eu/

Google Voice, un rivale di Skype

Google ha lanciato un nuovo strumento chiamato Google voice, che permette di gestire comunicazioni telefoniche nei Stati-Uniti è già accessibile ai utenti di grandCentral, strumento comprato da Google nel 2007. Chiamate nazionali, invio di SMS, lettura vocale dei messaggi, google offre molti servizi e si pone come concorrente di Skype.

Per piĂą dettagli:
https://www.google.com/voice/about

Google verso la pubblicitĂ  comportamentale

Google annuncia il lancio di una piattaforma di pubblicitĂ  che sarĂ  disponibile Youtube e i altrisiti partner di Google. Questo sistema permetterĂ  di focalizzare meglio i messaggi pubblicitari proposti ai utenti.
Per esempio:
- un utente che ha ricercato dei infraditi in agosto su un sito di commercio elettronico partner di Google in agosto, potrebbe vedersi proporre una pubblicitĂ  in dicembre per dei stivali.
-un utente che visualizza molto video di macchine su Youtube potrebbe incontrare prevalentemente annunci relative a questa tematica.
Google offre anche la possibilitĂ  ai utenti di controllare e modificare le tematiche e il modo in cui gli annunci gli sono proposti a partire di questa pagina www.google.it/ads/preferences

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