“1234567890 Day” come logo Google

Nel sistema UNIX il tempo è contabilizzato a partire dal 1970 in secondi. Il 13 febbraio 2009 alle ore 23.31 e 30 secondi il valore era 1234568790. Per l’occasione il log di Google per pochi minuti è stato il seguente:

Fonte: blogoscoped.com

Firefox super il 20% di quota di mercato.

Le statistiche proposte da Netapplications ci dicono che Firefox è ormai utilizzato da 20% degli utenti mentre Internet Explorer, in calo, è ancora utilizzato dal 70% dei navigatori del web. Questi i dati deli altri software utilizzati per navigare sulla rete:
Safari, il broswer dell’Apple, 7%; Chrome, il browser di Google, 1%; Opera, 0,71% sono i altri.

Fonte:
http://www.netapplications.com/newsarticle.aspx?nid=45

Duplicate Content : Google, Microsoft e Yahoo! si accordano su un tag comune.

Google, Microsoft e Yahoo! hanno annunciato qualche giorno fa di aver raggiunto un accordo su un tag capace di indicare quando una o più pagine di un sito web presentino un contenuto simile e quale sia il documento di riferimento, ossia quello che il motore di ricerca deve considerare come il più importante, la fonte originaria.

Esempi di “duplicate content” di questo tipo.
- Lo stesso articolo disponibile su più rubriche di un medesimo sito.
- Versione stampabile di un articolo.
- Stessa pagina accessibile con più URL diverse.

È sufficiente indicare quale sia la versione canonica, di riferimento, del contenuto e aggiungere nel codice HTML, e anche nella versione duplicata, la seguente indicazione nella zona <head>

<link rel=”canonical” href=”http://www.iltuosito.com/pagina-canonica.html” />

I siti di Google, Microsoft e Yahoo! propongono dei FAQs e degli esempi a questo proposito.

Maggiori informazioni:
- Specify your canonical (Google)
- Partnering to help solve duplicate content issues (Microsoft)
- Fighting Duplication: Adding more arrows to your quiver (Yahoo!)

Google latitude: tracciate i vostri amici!

Google ha lanciato pocchi giorni fa una nuova funzionalità di Google Mapa chiamata “Latitude” disponibili in più di 27 paesi. Lo strumento permette di geolocalizzare le persone che hanno installato l’applicativo sul loro telefono o il loro computer.

L’utente avrà la possibilità di indicare una posizione diversa di quella reale o di disconnettersi.

Parigi e altre città visibili su Virtual Earth

Virtual Earth, lo strumento di immagini satellite di Microsoft (concorrente di Google earth) propone da oggi delle visualizzazioni in Bird-eye di Parigi, anche visibili siòl sito Live Maps (concorrente de Google Maps). Le immagini sono fornite dalla società DigitalGlobe e rappresentano 37 TetraByte di dati. Octets de données. In Italia sono presenti molto città tra cui Parma, Palermo, Rimini, Lecce, Bologna e Salerno.