Nuovi strumenti proposti da Exalead

Exalead, l’azienda francese che offre il motore di ricerca dello stesso nome annuncia il lancio dei suoi “Exalabs”, che presenta le innovazioni del dipartimento R&D dell’azienda. Sul modello dei Google Labs, sono disponibili dei strumenti da testare:
- Miiget, un motore di ricerca sulle celebritĂ  e VIP.
- Voxalead, un sistema che effettua delle ricerche nel contenuto di file video (disponible in inglese, tedesco, arabo, spagnolo, mandarino e francese)
- Wikifier, un strumento per arrichiare contenuti web con del contenuto estratto da Wikipedia.

Fonte: Exalabs

Sistema di alert con le news di live.com

Live Search, il motore di ricerca de Microsoft, ha lanciato nei Stati Uniti un sistema per ricevere notifiche su delle parole-chiavi. L’utente riceve un messaggio appena i termini di ricerca scelti compaiono in un articolo online.
E un strumento di ricerca molto simile a quelli di Google o Yahoo. Per sottoscriverci, basta cliccare sul link “News alerts” nelle pagine di risultati del motore e di inserire il suo identificativo Live ID. E possibile scegliere una tematica o una parole-chiave e scegliere la periodicità in cui verrano inviato le alert.

Si riparla del Gdrive

Le voci di corridoi evocano sempre di più l’ipotetico progetto Gdrive o Google Drive o Google web Drive.

Si traterrebe di un progetto di gestione di spazio di archiviazione online. Progetti simili esistono giĂ  come Skydrive di Microsoft o ElephantDrive o Box.net. Ma nessun commento per il momento da parte di Google.

Russia: Firefox sostituisce Google con Yandex come strumento di default

Firefox ha annunciato che la versione russa del suo navigatore utilizzerebbe non piÚ Google ma Ynadex, il motore di ricerca leader in Russia, come strumento di ricerca di default. Non sono stati comunicati dettagli finanziari. In effetti la fondation Mozilla che gestisce lo sviluppo e la distribuzione di Firefox è finanziata quasi esclusivamente da questi tipi di accordo.

Statistiche

Un articolo sul sito ComScore propone le statistiche relative al mercato degli strumenti di ricerca negli Stati Uniti nel mese di dicembre 2008: le cifre che ne risultano sono pressochĂŠ identiche a quelle del mese di novembre dello stesso anno.

È sempre Google che domina il mercato americano della ricerca su Internet, con una share inferiore a quello ottenuto in Europa. A seguire Yahoo, che mantiene la sua posizione con il 20% del mercato. Troviamo poi Live.com (lo strumento di Microsoft) con l’8% e Ask.com e Aol.com, tutti e due con il 4%.

Google taglia il personale

Il 2009 rischia di essere difficile per quello che riguarda gli investimenti pubblicitari e di conseguenza anche per Google. Le dichiarazioni rilasciate dalla societĂ  negli ultimi giorni annunciano che alcuni siti e strumenti saranno abbandonato, come lo strumento di ricerca Catalog Search, gli strumenti Dodgeball, Jaiku, Mashup Editor.

Inoltre il servizio di risorse umane vedrĂ  diminuire, il numero dei propri addetti, alcuni uffici saranno chiusi e alcuni ingegneri lasceranno l’azienda. Infine, numerosi contratti di consulenti esterni saranno recisi.

PubblicitĂ  in google suggest

Man mano che digitate delle parole nella finestra di ricerca di Google, Google vi propone delle parole chiave in un menu a tendina. Questa funzionalitĂ  chiamata “Google suggests” è offerta dal strumento di ricerca dalla qualche mesi.

Google sta facendo un test: Oltre le parole chiave sono proposte in questo menu a tendina delle pubblicitĂ .

Questo è un intrusione forte. In effetti fin’adesso la parte di ricerca e la parte di pubblicitĂ  sono sempre state nettamente separate su Google e questo fa la forza di questo strumento per i suoi utenti.

Google ricava quasi tutti i suoi guadagni dalla pubblicitĂ . Dall’altra parte il valore dello strumento dei suoi utenti risiede nella qualitĂ  dell’informazione fornita. Sono due esigenze contraddittorie che Google è riuscito a conciliare fin’ora. Ma fino a quando? In effetti l’azienda di Mountain View subisce la pressione dei suoi azionari in previsione di un 2009 difficile e di una perdita di fiducia da parte del pubblico.

Google sperimenta la ricerca temporale nei suoi risultati

Goole propone nei propri laboratori, da circa due anni, l’opzione timeline che permette di effettuare delle ricerche su un determinato periodo di tempo.

Secondo il sito Search Engine Land, questo tipo di risultati sarebbero visibili da qualche giorno con query come “book of revelation”, “thomas jefferson” o “albert einstein” ma non abbiamo potuto riprodurre l’esperimento.

È possibile pensare che, dopo un periodo di test, i risultati saranno soddisfacenti e che dunque questa funzionalità sarà prossimamente disponibile per tutti gli utenti.

Fonte dell'immagine: SearchEngineLand
Fonte dell’immagine: SearchEngineLand

Google Research Datasets, un’altro progetto abbandonato dal motore di ricerca

Google ha annunciato che il progetto Google Research Datasets (anche noto come Palimpsest) non sarà portato a termine: l’intento che si voleva perseguire con questo esperimento era quello di creare un database di dati scientifici ad accesso libero che avrebbe permesso a numerosi esperti del campo scientifico di tutto il mondo di archiviare dati in un spazio di almeno 3 tetrabytes sui server Google a condizione di mantenerli in condivisione.
La necessitĂ  di chiudere il progetto nascerebbe dalla crisi economica e dalle non rosee previsioni per il 2009.

Dopo Lively e SearchMash Google continua a interrompere progetti e servizi non reditivi.