Roma Antica su Google Earth

Google lancia oggi su Google Earth “Scopri Roma Antica in 3D”, che permette di visualizzare la città com’era quasi 2000 anni fa. È quindi possibile:
- visualizzare una rappresentazione virtuale della città intorno al 320 dopo Cristo.
- sorvolare la città grazie al sistema di navigazione di Google Earth.
- esplorare più di 6700 edifici storici.
- zoommare per scoprire i dettagli di undici strutture, tra cui il Colosseo.
- avere informazioni sulla Roma antica grazie alle informazioni scritte da storici.

Questo progetto è stato realizzato da Google in collaborazione con Past Perfect Productions e due università amerciane.

Per maggiori dettagli:
http://earth.google.fr/rome/

Una Guida sul SEO pubblicato da Google

Sul blog dei Webmaster Tools di Google propongono un documento di 22 pagine intitolato “Search Engine Optimization Starter Guide” che spiega le nozioni essenziali della procedura di ottimizzazione di un sito per i motori di ricerca

Non troverete trucchi « sconvolgenti » ma i principianti potranno conoscere le nozioni bvase per ottimizzaree un sito web.

Google aveva già pubblicato qualche mese fa una guida intitolata Making the most of Your Content - A publisher’s guide to the Web“.

Google monitora l’influenza

Monitorando le query relative all’influenza sul proprio motore di ricerca, Google si è reso conto che era possibile misurare il numero di persone ammalate nei vari stati degli Stati Uniti in tempo quasi reale. Così il sito Google.org ha pubblicato il sito “Google Flu†che fornisce proprio questi dati che, basati sul numero di query inoltrate dagli utenti del motore di ricerca, sembrerebbero essere congruenti con la statistiche ufficiali sulla malattia.

Per maggiori dettagli:
http://www.google.org/flutrends/

Ricerca su file video e audio

L’attività di ricerca nel campo dell’analisi automatica, delle tecnologie di riconoscimento vocale a partire dell’analisi di video e della classificazione di documenti multimediali , sono al momento particolarmente fervide,

Due siti, tra gli altri, che propongono alcuni risultati in questa ambito di ricerca:

- Ciò che rende Blinkx di particolare interesse è il suo indice: video per circa 18 milioni di ore.

- Everyzing si basa su una tecnologia di riconoscimento vocale in tempo reale. È possibile, per esempio, accedere direttamente alla porzione di video e/o di audio in cui sono presenti le parole chiave ricercate.

Spffy, ricerca di foto

Spffy è un meta-motore che permette di effettuare ricerche su quattro fonti principali:
- i siti di archiviazione di foto professionali, come StockPhotoFinder, GettyImages, Corbis, Jupiter Images, Fotolia et Super Stock ;
- database di foto disponibili sul web, tra cui Flickr e Yahoo Images;
- siti di condivisione di video: YouTube, AOL Video, LiveVideo, StockMotionFinder et Getty Footage ;
- foto del pubblico dominio della NASA.

Una volta selezionata una foto, se l’immagine è accessibile gratuitamente l’utente è reindirizzato al sito (quale?), altrimenti gli viene segnalata la possibilità di acquistare l’immagine di interesse.

Il sito è ancora in versione beta e poterebbe essere migliorato.

http://spffy.com/

Risultati circolari su ujiko.com

Un motore di ricerca interessante per la modalità di visualizzazione che offre: i risultati sono proposti con una rappresentazione circolare e una lista di tematiche associate alla ricerca. È un approccio interessante e innovativo, piuttosto simile a quello di Kartoo.

http://www.ujiko.com

Google ricerca tra i documenti scannerizati

L’azienda annuncia che il proprio motore di ricerca è in grado di indicizzare i documenti scannerizati e presenti sul web nel formato PDF: benchè fosse già noto che Google digitalizzasse milioni di pagine di libri per poi renderle disponibili in Google Book Search, mentre la novità introdotta consente di interpretare i documenti digitalizzati dagli utenti stessi, considerati i limiti dei supporti originali (caratteri stampati male, pieghe della carta…). Per questa opzione Google utilizza tecniche di OCR per trasformare le immagini in testo e negli esempi forniti dallo stesso Google in un suo blog, i risultati sembrano essere soddisfacenti.

Fonte

Google via RSS

Le Google alert, che segnalano quando delle parole chiave compaiono sul Web, diventono accessibili
tramite RSS e non più soltanto via e-mail: è possibile, al momento della creazione di un’alert, selezionare la modalità di consegna, e-mail o RSS.

10 milioni di siti sono in hosting presso google

Secondo uno studio di Nnetcraft appena pubblicato, circa 10 milioni di siti, su un totale di 182 millioni, sarebbero in hosting presso Google. Il totale considerato è composto dai siti di Google, dai blogs presenti sulla piattaforma blooger e infine dai siti creati dagli utenti grazie a strumenti come Google Docs, Google Groups, Google App Engine.

Fonte

Ricercare con un rubiks cube!

Un nuovo strumento, Search Cube, che presenta i risultati di una ricerca su Google e Thumbshots.org sotto forma di rubiks cube animati. Di scarso interessa ma divertente.

Fonte

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