Un sistema interessante di ricerca di immagini
L’utente inoltra una immagine al sistema che, in risposta, propone una serie di immagini dai colori simili. Su un’altra pagina, sempre in risposta alla foto inoltrata dall’utente, il sistema risponde con immagini simili per forma, complessitĂ e luminositĂ .
Fonte:
http://labs.ideeinc.com/
http://labs.ideeinc.com/upload/
Con SnappyFingers trovate delle riposte alle vostre domande
Avete una domanda? La potete porre a snappyfingers, un motore di ricerca che indicizza domande e riposte.
Questo approccio è originale: quando infatti si cerca la definizione di una parola in Wikipedia, spesso è necessario leggere testi piuttosto lunghi lunghi e i vocabolari online, dal canto loro, forniscono informazioni estremamente sintetiche.
Fonte:
http://www.snappyfingers.com/
Fine del progetto Searchmash
Dopo la fine del progetto Lively, segnalato la settimana scorsa su questo blog, Google ha chiuso il sito Searchmash. Questo sito era un motore di ricerca sperimentale lanciato nel 2006. Al contrario di Lively che era lontano del core business di Google, Searchmash corrispondeva al cuore dell’attività di Google: la ricerca d’informazione.
Questo può essere letto come un segno di ripensamento da parte di Google circa le attività più reddittizie, , considerando il previsto calo del mercato della pubblicità nel 2009.
Nuova interfaccia per Google maps
Il sito Google maps ha modificato leggermente la sua interfaccia utente con nuovi bottoni, molto simili a quelli che si possono trovare su Google Earth: è possibile, da questa trasformazione, immaginare una futura integrazione tra i due strumenti?
NovitĂ sull’interfaccia per i webmaster di Live.com
Lo strumento “Live Search” di Microsoft ha pubblicato online una nuova versione delle proprie applicazioni destinate ai webmaster.
La novità consiste nel fornire un strumento in grado di verificare se il proprio sito è associato a un “malware”. Una volta identificato, questo programma pirata può essere eliminato. Live Search è l’unico sito che offre questa funzionalità .
Fonte:
http://webmaster.live.com/
La fine di Google Lively
Chiuso appena aperto!… Google aveva avviato, lo scorso luglio, il progetto Lively, mondo virtuale 3D online nel quale era possibile creare il proprio avatar e interagire con altri visitatori presenti. Ma
Google ha stimato non soddisfacente la sperimentazione e Lively sarĂ chiuso a dicembre.
Per ulteriori dettagli:
http://www.lively.com
Un nuovo strumento di Goole per la ricerca di parole-chiave
Google ha da poco lanciato “Search-based Keyword Tool”: inserendo l’indirizzo di un sito web (dato obbligatorio) e alcune parole-chiavi (facoltative), Search-based Keyword Tool fornisce una lista di query e l’indicazione di quante volte sono state lanciate ogni mese sul motore di ricerca.
Il sistema, inoltre, consiglia quale valore proporre in occasione dell’asta relativa alle parole-chiave su cui si è effettuata l’indagine.
Si tratta di un’estensione di uno strumento già esistente ma permette più facilmente di focalizzare l’analisi delle parole-chiave rilevanti per un determinato sito (o il proprio o quello dei propri concorrenti).
Per ultreriori dettagli:
http://www.google.com/sktool/
Lo strumento “classico” di ricerca di parole-chiave di Google:
https://adwords.google.fr/select/KeywordToolExternal
Le foto di Life Magazine su Google Images
Google ha appena creato un sito specializzato che dà una accesso all’archivio della revista Life Magazine in cui sono presenti 2 milioni di foto (10 milioni previste per il futuro), molte delle quali, secondo Google, inedite.
Queste fotografie sono classificate per decennio, dal 1860 al 1970.
La ricerca su questo archivio è inoltre possibile a partire da Google Images, utilizzando delle parole chiave.
Per ulteriori dettagli:
http://images.google.com/hosted/life
Web Trend Map - Il web sulla pianta della metro
Una curiositĂ : Web Trend Map distribuisce una selezione dei 300 siti piĂą significativi sulla pianta della metro di Tokyo.
Un motore di ricerca proposto da Apple?
Da qualche tempo dubbio si fĂ strada nel web con insistenza sempre maggiore: Apple, dopo il Macintosch, l’iPod e l’iPhone starebbe lavorando a un motore di ricerca.
Ma momento nessuna informazione aiuta a comprendere se si tratti di un’interfaccia sviluppata in collaborazione con Google o piuttosto una nuova tecnologia ideata per fargli concorrenza. E’ chiaro però l’intento dell’operazione: trasformare in guadagni i milioni di query che Apple gestisce con il proprio browser Safari e con l’iPhone.






