3 nuovi progetti nei laboratori di Exalead
Gli Exalabs, laboratori di ricerca di Exalead, hanno lanciato da poco tre progetti interessanti:
- Chromatik, che permette di operare delle ricerche di immagini per colori così come anche Google propone da poco.

- Tweepz, un motore di ricerca che permette di trovare delle persone utilizzando Twitter.

- Suggest: man mano che l’utente digita delle parole-chiave il modulo propone altre parole-chiave collegate, come Google. Offre anche una pre-visualizzazione dei primi risultati di ricerca proposti dallo strumento.

Una tassa sui i motori di ricerca nel Regno Unito?
Secondo la BBC e il Daily Mail, potrebbe presto essere introdotta nel Regno Unito una nuova tassa imponibile ai motori di ricerca e agli internet provider con l’obiettivo di finanziare la televisione pubblica e il broad band: potrebbe consentire di raccogliere 100 milioni di Pound.
Google modifica i mini-Sitelink
Da tempo esistono i Sitelink, otto link ripartiti in due colonne ciascuna di quattro, visibili sotto i risultati proposti da Google in ricerca.

Da poco Google propone un nuovo formato con quattro link orizzontali. I mini-links sono anche visibili per tutti i risultati propostati da Google e non soltanto per il primo della lista.

Wolfram e Blekko a breve accessibili
Due nuovi motori di ricerca dovrebbero essere disponibili a breve: Blekko, a partire da luglio e Wolfram alpha, già disponibile in beta test.
- Wolfram alpha è attualmente testato da un gruppo di «happy few » e si dice che il risultato sia a metà tra Wikipedia e le Onebox di Google. Il lancio di questo strumento è previsto nelle prossime settimane. Un video ci mostra le principali funzionalità dello strumento:
- Di Blekko, progetto condotto dal co-fondatore di Dmoz Rich Skrenta, si conosce pochissimo: disponibile da luglio.
Google è un parassita?
Google è un parassita? E la tesi di Henry Porter nel articolo pubblicato da Observer alcuni giorni fa.
Vedere anche quest’altro articolo che risponde al primo.
Per maggiori dettagli:
http://www.teare.com/2009/04/05/in-defense-of-nothing/
http://www.guardian.co.uk/commentisfree/2009/apr/05/google-internet-piracy
Il tuo profilo su Google
Google pubblicizza Google Profile, un proprio servizio appena migliorato.
Effettuata l’iscrizione, chi non possiede ancora un account Google, può pubblicare informazioni su stesso: dati anagrafici, percorso professionale, foto…. Questa operazione consentirà , andando a ricercare il nome corrispondente al profilo inserito nel motore di ricerca, di visualizzarlo in buona posizione tra i risultati offerti.
Al momento non esistono funzioni di reti sociali e di connessione tra profili ma queste potrebbero essere aggiunte nei prossimi mesi, facendo di Google un concorrente di Facebook.
- Fonte: Google
Per maggiori dettagli:
http://www.google.com/profiles
Il traffico di Twitter esplode
Un articolo evidenzia la crescita importante del traffico su Twitter: +33 % in febbraio e +55% in marzo. Questo incremento si potrebbe in parte attribuire al fatto che l’argomento Twitter, è ormai onnipresente nei media.
Un passaggio interessante dell’articolo mostrare che il pubblico di Twitter è costituito non solo da adolescenti ma nutrito anche da utenti di età compresa tra 35 e 49 anni.
Per maggiori dettagli:
http://www.comscore.com/blog/2009/04/twitter_traffic_explodes.html
Tutto quello che Google sa di voi
Su questo blog una lista di cose che Google sa di chi lo utilizza… Vi proponiamo solo la lista di alcuni di questi argomenti. Fa riflettere: più servizi di Google utilizzate più dati fornite all’azienda di Mountai View.
Per maggiori dettagli, vedere il post originale:
1.   Cosa stai cercando su Internet utilizzando il motore di ricerca di Google;
2.   Le pagine che stai visitando con Google Ad Sense;
3.   I Blogs che leggi, se utilizzi Google Reader o quando visiti Blog presenti su Blogger;
4.   La popolarità del tuo sito web o del tuo blog, se utilizzi Google Analytics;
5.   Le tue e-mail, se utilizzi Gmail;
6.   Cosa c’è sul tuo PC, con Google Desktop;
7.   I tuoi documenti personali, se utilizzi Google;
8.   La tua agenda, se utilizzi Google Calendar;
9.   La tua rete sociale (amici, contatti, colleghi);
10.   Dove sei e dove sono i tuoi amici, con Google Latitude;
11.   Cosa guardi su Youtube;
12.   Cosa studi, con Gogle Books e Scholar;
13.   Tutto che quello che guardi su Google, se utilizzi il browser Google Chrome;
14.   I tuoi problemi, a partire dalle query che fai sul motore di ricerca;
15.   I tuoi problemi di salute, se utilizzi Google Health;
16.   Il tuo numero di cellulare, se utilizzi Google Mobile o Gmail sul cellulare.
17.   Il suono della tua voce, grazie a Google Talk;
18.   Le tue foto, tramite Picara;
19.   Cosa è importante per te, se utilizzi Google Alert.
GammaFiles, per ricercare dei file in condivisione
Siti come rapidshare e megaupload permettono di condividere file di tutti i tipi (immagini, documenti PDF, mp3…) mentre GammaFiles permette di operare ricerche su questi siti.
GammaFiles è semplice da utilizzare: consente di fare ricerche per tipo di file (pdf, ZIP) e di filtrare i risultati di ricerca a partire da parole-chiave; suggerisce a sua volta ricerche da avviare e mostra la lista delle ultime effettuate.
Jocutoku, uno strumento italiano
Un giovane imprenditore palermitano ha lanciato un interessante servizio di ricerca, jocutoku.com nel quale l’utente propone una ricerca allo strumento che viene inoltrata al team di Jocutoku ilquale suggerirà delle risposte alla ricerca sottopostagli dall’utente. Questo sistema, che assomiglia a Yahoo answers, potrebbe consentire, almeno permoltiaspetti, di superare i limiti offerti dagli strumenti di ricerca tradizionale.
Lo strumento è in fase di test e sta sviluppando un modello economico capace di mantenere un servizio gratuito e offrire una remunerazione alle persone che effettuano le ricerche. Questo modello sarà probabilmente basato sulla pubblicità .
Per maggiori dettagli:
http://ww.jocutoku.com



